Raffaele Costa
Raffaele Costa è nato l’8 settembre 1936 a Mondovì (Cuneo), dove risiede con la moglie. Hanno un figlio ed una figlia.
Laureato in giurisprudenza e scienze politiche all’Università di Torino, dopo aver insegnato per un certo periodo di tempo materie giuridiche in una scuola superiore della sua città si è dedicato quasi completamente alla professione forense con continuità fino ai suoi primi incarichi di governo.
Giornalista pubblicista, è stato per alcuni anni corrispondente locale del quotidiano “La Stampa” ed ha fondato nel 1971 il periodico “Il Duemila”, del quale è tuttora direttore politico.
Il 6 novembre 1960, a 24 anni, è stato eletto per la prima volta in consiglio comunale a Mondovì. Successivamente è stato consigliere in diversi comuni della “Granda”.
E’ stato eletto deputato nelle file del Partito Liberale Italiano il 20 giugno del 1976 nella circoscrizione Cuneo-Asti-Alessandria con 8214 voti di preferenza. In quella legislatura ha ricoperto l’incarico di vice presidente della Commissione agricoltura e foreste della Camera dei Deputati.
Nelle elezioni politiche del 3 giugno 1979 è risultato eletto sia alla Camera che al Senato della Repubblica ed ha optato per Montecitorio.
Durante la VIII legislatura è stato sottosegretario di Stato al ministero di Grazia e Giustizia nel I Governo Cossiga e sottosegretario agli Affari Esteri del I e II Governo Spadolini.
Rieletto deputato sempre nella stessa circoscrizione del basso Piemonte nelle elezioni del 26 giugno 1983 con 20242 voti di preferenza, in quelle stesse consultazioni è eletto anche al Senato, ma opta anche quella volta per la Camera dei deputati. Nel corso della IX legislatura è nominato sottosegretario agli interni nel I Governo Craxi.
Nuovamente eletto deputato e senatore nelle elezioni del 15 giugno 1987, sceglie ancora la Camera. Nella X legislatura ricopre l’incarico di sottosegretario ai Lavori Pubblici nei Governi Goria e De Mita e di presidente della Commissione Difesa della Camera dei deputati.
Con 41413 voti di preferenza è rieletto deputato nella circoscrizione Cuneo-Asti-Alessandria e contemporaneamente al Senato nel collegio di Mondovì con 24.789 voti (percentuale individuale del 26,5%) il 5-6 aprile 1992. Opta ancora una volta per la Camera.
Il 28 giugno 1992 è nominato Ministro senza portafoglio per il Coordinamento delle politiche comunitarie e degli affari regionali nel Governo Amato.
Dal febbraio all’aprile 1993 ricopre l’incarico di Ministro della Sanità sempre nel Governo Amato.
Sempre nella stessa legislatura viene nominato Ministro dei Trasporti e ad interim della Marina mercantile nel Governo Ciampi.
Dal maggio 1993 al febbraio 1994 è stato segretario generale del PLI e direttore de “L’Opinione”, organo di quel partito, promuovendo in seguito la costituzione dell’Unione di Centro.
Cofondatore dell’Unione Liberale di Centro (ULDC) è stato riconfermato Segretario generale nel 2008.
Nelle elezioni politiche del 27 marzo 1994 è stato deputato nel collegio numero 3 della circoscrizione Piemonte 2 riportando 60993 voti nella lista Forza Italia – Lega Nord (la sua percentuale del 66,2% è la più alta in Italia dopo gli eletti della Sudtirolervolkspartei).
Nella medesima consultazione elettorale è risultato eletto anche nella lista di Forza Italia per il riparto proporzionale dei seggi nella circoscrizione Piemonte 1.
Nella XII legislatura è stato nominato Ministro della Sanità nel Governo Berlusconi.
Dal febbraio 1995 al gennaio 1996 ha ricoperto l’incarico di presidente del gruppo parlamentare “Federalisti liberaldemocratici”.
Il 21 aprile 1996 è rieletto deputato per il Polo per le Libertà nel collegio numero 3 della II circoscrizione Piemonte 2, risultando eletto anche per il riparto proporzionale dei seggi in quella stessa circoscrizione.
Nella XIII legislatura è membro della Commissione Esteri della Camera dei deputati.
Candidato Sindaco a Torino nel 1997, Costa ha guidato l’opposizione alla Giunta Castellani fino al 13 maggio 2001.
Il 13 giugno 1999 è stato eletto parlamentare europeo nella circoscrizione Nord Ovest con oltre 161000 preferenze. Durante il mandato nel Parlamento Europeo ha ricoperto gli incarichi di membro della Commissione per l’ambiente, la sanità pubblica e la politica dei consumatori, di membro della Delegazione di cooperazione UE-Armenia, UE-Azerbaigian e UE-Georgia.
Nella XIV legislatura è stato rieletto deputato per la Casa delle Libertà, ancora nel collegio numero 3 della II circoscrizione Piemonte 2, con oltre 55000 preferenze.
Nel 2004 è stato eletto al primo turno Presidente della provincia di Cuneo con il 53,54% di preferenze.
Nel 2009 i vertici nazionali del partito de “Il Popolo della Libertà” lo hanno nominato presidente dell’Ufficio Nazionale del Difensore del Cittadino.
A maggio 2010 è stato eletto nel Consiglio regionale del Piemonte
E’ autore del volume “Il dottore è fuori stanza” (1988) una ricerca sul fenomeno dell’assenteismo nei ministeri romani e sui disservizi burocratici; dell’autobiografia “La mia prima repubblica” (1995), annotazioni, ricordi ed impressioni della sua attività politica; di due saggi “L’Italia degli sprechi” (1998) e “L’Italia dei privilegi” (2002), enciclopedie degli sprechi e privilegi assurdi a danno dei cittadini, e nel 2008 la sua ultima memoria storica con “Politica e giustizia ai tempi delle BR, Diario di un sottosegretario liberale 1979-1980”.


