Costa designato “Difensore del Cittadino” del PdL
“L’Ufficio di Presidenza del Popolo della Libertà, riunitosi a Roma, in via del Plebiscito, ha approvato all’unanimità l’istituzione dell’Ufficio del Difensore Civico del PdL e ha chiesto a Raffele Costa di presiederlo”: lo ha reso noto un comunicato dell’ufficio stampa del PdL. Immediata la risposta del diretto interessato che ha dichiarato: «Prendo atto con interesse della nota dell’Ufficio di Presidenza del Popolo della Libertà con la quale vengo designato responsabile dell’Ufficio nazionale del Difensore del cittadino. Sono convinto che questo ufficio debba soprattutto contribuire ad aiutare chi ha problemi con la burocrazia della Pubblica amministrazione, con i cosiddetti “marchesati” e con gli enti pubblici e privati che erogano servizi. Il nostro Paese è infatti caratterizzato da una burocrazia imperante fondata su svariate migliaia di leggi, decreti legge, regolamenti e di testi unici: questi provvedimenti condizionano notevolmente la vita dei cittadini, delle famiglie, delle aziende, della società nel suo complesso, degli stessi enti pubblici. Avvierò al più preso un tavolo di concertazione invitandovi a partecipare esponenti della politica, dell’amministrazione, dei sindacati, dell’impresa e delle associazioni dei consumatori».
Una sorta di “ritorno alle origini” per il presidente uscente della Provincia di Cuneo, già Difensore del Cittadino nel 2001, e antesignano nella tutela dei diritti di quanti restano imbrigliati nelle maglie della burocrazia che tanto condiziona il nostro Paese. A breve verranno avviate la fase organizzativa e di strutturazione del neonato ufficio cui daremo ampio spazio sui prossimi numeri de Il Duemila, ma l’invito a scriverci o a telefonarci per fornire ogni suggerimento riteniate utile e necessario affinché il Difensore civico svolga appieno la funzione cui è stato chiamato, ossia di tutela del cittadino, è fin d’ora aperto.
Vi rimandiamo a pagina 29 per gli indirizzi cui far pervenire i vostri suggerimenti.


Una domanda: 26 Paesi che compongono l’Unione Europea hanno provveduto dal lontano 1992 a nominare il Difensore Civico Nazionale quale coordinatore dei difensori civici comunali provinciali regionali.
L’Italia a tutt’oggi luglio 2009 (unico paese dell’Unione) nessun governo sia di destra o di sinistra non ha mai provveduto alla nomina del Difensore Civico Italiano.
Qualcuno mi sa dire il PERCHE’
Grazie di cuore in anticipo.
Francesco