Archivio articoli per gennaio 2012
Berlusconi? Resta una grande risorsa per il centro-destra.
Napolitano? Personaggio dell’anno.
La sinistra? Ostaggio della sua demagogia
Prima quella della legge elettorale, dimezzando il numero di parlamentari e ridiscutendo i requisiti per diventarlo, poi il presidenzialismo alla francese
C’è chi conta per il numero, come i commercianti, chi per peso politico,come gli ordini professionali. Poi ci sono i gruppi di pressione con forte peso economico…
Più che uno spirito liberale potè la necessità impellente di fare cassa: per far quadrare i bilanci comunali le Pa dismettono di corsa le loro partecipate
Approvate dal Cdm le misure contro sovraffollamento e ‘porte girevoli’, ma lavoro e rieducazione restano fermi al palo
La situazione è a dir poco preoccupante: nel 2009 le perdite sono ammontate a 79,9 milioni di euro
Quando i bandi di gara sono un curioso mix tra gergo burocratese e ricettari degni di un gourmet, tra zuppe paesane e baccalà alla napoletana…
Dispiace dirlo, ma dal Governo Monti ci attendevamo ben di più: le annunciate liberalizzazioni si sono ‘sgonfiate’ ed i tagli alla spesa non convincono. Fallita una grossa opportunità?
Non sarà un nuovo partito, bensì uno spazio aperto alla discussione comune perché l’Italia senza una autentica ‘rivoluzione Liberale’ non può puntarealla crescita
Mentre ‘slitta’la cancellazione delle Province ordinarie, Monti nemmeno sfiora i privilegidelle due autonome!

